1. Vajont (Heavenly Lane) italiano
2. Begin to run (Newborn) inglese
3. Sto ascoltando (Stefano Fedele) friulano / italiano
4. Cas (Dan D) sloveno
5. Un sogno che non finisce (Giovanni Foresti) italiano
6. Your sister (F.R. Luzzi) inglese
7. Lost Africa (Banda Mattotti) italiano
8. Most (Ylenia) sloveno
9. Già lo so (Marco Anzovino) italiano
10. Apri il cuore (Notturna) italiano
11. Cjante pe Americhe (Marnit & Sonvilla) friulano
12. Elena mangia le rose (Markus) italiano
13. Sole all'ombra (Makako Jump) italiano
14. Sans amour (Priska) francese
15. Fôc (Madrac) friulano / carnico
16. Cattiva (Marydim) italiano
17. I'll give you (Maurizio Tatalo) inglese
18. Meja v glavi (Lara-B) sloveno
19. Colori (Erik Arnò) italiano
20. Sul ôr (Cristina Mauro) friulano

QUASI TUTTI I BRANI SONO LIBERI DA EDIZIONI MUSICALI

1. VAJONT (Heavenly Lane)
Heavenly Lane - Letteralmente "vicolo paradisiaco", dal libro I Sotterranei di Jack Kerouac, nel quale si narra di un quartiere americano dove si univano poesia, musica ed eccessi.
Heavenly Lane è anche il loro quartier generale, in un vicolo di S. Vito di Fagagna (UD).
In precedenza avevano autoprodotto: Heaven, Vittime di parole e Un altro sogno. La giuria del pubblico li ha decretati vincitori della speciale selezione tenutasi il 2.4.06 all’Auditorium Zanon di Udine.

2. BEGIN TO RUN (Marco Celotti)
Newborn – Gruppo rock nato nel 2003, formato da Marco Celotti (voce e chitarra), Fabio Petris (chitarra), Daniele Nazzi (basso) e David Cecutti (batteria), originari della provincia di Udine. Si sono affermati in diversi concorsi a livello regionale, nazionale ed internazionale, ma non hanno ancora avuto la soddisfazione di incidere un disco tutto loro. Sono i vincitori della speciale selezione “AscoltaCividale”, tenutasi il 12.12.05 nella città ducale.

3. STO ASCOLTANDO (Stefano Fedele)
Stefano Fedele - Vive a Manzano, ha un modo di suonare la chitarra acustica decisamente personale che alcuni chiamano (forse impropriamente) “finger-picking”. Una tecnica utilizzata con successo da Goran Kusminac e, in parte, da Alex Britti e che consiste nel “picchiare” le corde con energia e con grande fisicità, creando delle risonanze molto percussive. Stefano è una delle scelte di Canzoni di Confine ed attualmente sta lavorando ad un progetto a tre (per il momento ancora sperimentale e top secret), con i conterranei Lino Straulino e Loris Vescovo. Il brano “Sto ascoltando” è stato appositamente composto ed inciso per il progetto “Ascoltami”.

4. CAS (Tomislav Jovanovic)
Dan D - In sloveno significa “D Day”, vengono da Novo Mesto e sono una delle più importanti e significative formazioni musicali rock che la Slovenia oggi offre. Il gruppo esiste da quasi un decennio ed ha al suo attivo tre album oltre confine: Igra (Il gioco), Ko hodiš nad oblaki (Quando cammini sopra le nuvole) e Katere barve je tvoj dan? (Di che colore è il tuo giorno?), ma nessuna incisione in Italia. L’attuale formazione vede: Tomislav Jovanovic detto Tokac (voce e chitarra, autore di quasi tutti i brani), Marko Turk alias Tuco (chitarra), Dušan Obradinovic detto Obra (batteria), Andrej Zupancic ossia Mali (basso) e Boštjan Grubar ovvero Bošti (tastiere). Cas (Tempo) ha avuto una nomination slovena come miglior rock song.

5. UN SOGNO CHE NON FINISCE (Giovanni Foresti)
Giovanni Foresti – 27 anni, discendenze friulane, infanzia trascorsa a Udine (dove conserva un ramo della parentela), prima di trasferirsi a Milano dove tuttora lavora. Si appassiona alla musica fin dall’età di 12 anni, quando con la sua prima tastiera inizia a suonare da autodidatta e a scrivere i suoi primi pezzi. Con Gigi Marra, presso il Nikto Studio Milano mette a punto il suo primo singolo, compreso in questa compilation: una ballata pop che ben rappresenta l’universo musicale di Giovanni, fatto di ricercata semplicità e di emozioni che colpiscono dritte al cuore. Recenti contatti con Paolo Meneguzzi dovrebbero portare a future collaborazioni. Il bello deve ancora venire.

6. YOUR SISTER (Francesca Romana Luzzi)
F. R. Luzzi – Musicista friulana che in qualità di cantante ha collaborato con vari progetti, tra i quali Madrac, Inner Glory, DLH Posse, Belladonna. Con il suo primo gruppo – Lefty Lucy - ha avuto l‘opportunità di girare molto nella scena indipendente, suonando con band affermate come Goodmorningboy, Allun ecc.
Il suo primo e (finora) unico disco, dal quale è tratto il brano qui contenuto, è “Happiness is an overestimated value”, prodotto da Gaetano Dimita e registrato a Udine per l’etichetta indipendente Arab Sheep.

7. LOST AFRICA (Paolo Mattotti – G. Zanier)
Banda Mattotti - gruppo udinese, formato da Marta Mattotti, Paolo Mattotti, Gianluca Zanier, Claudio Cappelli e Badì Scarpa. Marta è la giovane voce femminile del gruppo, cantautrice e tastierista anche di diversi gruppi rock della regione. Paolo è la voce maschile, chitarrista ed arrangiatore del gruppo. Membro fisso anche dei Nosisà e Claudio Cappelli Group. Ha suonato con Canzoniere delle lame, Cagliostro, Andy Forrest e Bandelia. Regista teatrale, assieme a Gianluca Zanier ha ideato e realizzato il progetto "Cuatri": concept-album ispirato a storie e leggende della Val Raccolana.

8. MOST (M. Marchesich – P. Greblo – D. Mislej)
Ylenia - Teen ager triestina, appartenente alla minoranza slovena del nostro Paese.
Ylenia è molto nota oltre confine (dove i migliori autori sloveni spesso e volentieri scrivono brani per lei, come nel caso di Most che significa “ponte”), più che in Friuli dove è ancora poco conosciuta. In Italia viene notata un paio d’anni fa dal Maestro Valter Sivilotti, che la introduce nel cast della rassegna di musica d’autore Canzoni di Confine, permettendole così di far parte di un dvd marchiato Rai Trade, con la canzone “Tvoj glas”.

9. GIA’ LO SO (Marco Anzovino)
Marco Anzovino - Ventisettenne cantautore pordenonese, all’attivo il cd “Canzoni ad occhi chiusi”, che esce due anni dopo il fortunato album di esordio (Premio Recanati 2002). Anzovino compone canzoni e ballate, impreziosite dagli arrangiamenti del fratello maggiore Remo che ha il compito di “vestire” le canzoni con rara eleganza ed attenzione per le ritmiche, avvicinandosi ad ogni brano come se fosse un piccolo film, con la sua esperienza di compositore e autore di colonne sonore, mai sopra le righe.

10. APRI IL CUORE (Michele Rizzi)
Notturna - Rock band triestina formata da tre elementi: Michele Rizzi (autore di quasi tutti i brani, testi e musiche), Christian Hirsch e Stefano Simoni.
Di recente è stato pubblicato il loro cd “Le tue ali”, prodotto da Gianni De Santi per il marchio Musical Box di Portogruaro (VE).

11. CJANTE PE AMERICHE (Alberto Zeppieri – Bruno Lauzi – Maurizio Fabrizio)
Marnit - 24 anni, di Trieste. All’età di 16 anni studia canto moderno e partecipa a manifestazioni musicali come il G.A.S.P e il Festival della Canzone Triestina. Prende poi parte ad alcuni concerti per l’Unicef e a “Quarant’anni dei Beatles. Tributo a George Harrison” a Gorizia. Oggi studia Canto al Conservatorio di Trieste e Lettere Moderne, indirizzo musicologico, all’Università di Trieste. Coltiva anche la passione per la danza. E’ la sua prima incisione e fa anche parte del progetto “Bruno Lauzi in marilenghe” (Numar Un).
Andrea Sonvilla - 29 anni, nato e residente a Udine. In seguito al concorso "Percoto Canta" viene contattato dalla direttrice degli "Harmony Gospel Singers", entrando a far parte del coro. Frequenta un corso di canto all'Università della LiberEtà" (in lavorazione brani tratti dall'opera "Notre dame de Paris" di Cocciante). Nel tempo libero suona la chitarra.
Entrando a far parte del cast di "Canzoni di Confine" ha iniziato ad interpretare brani in lingua friulana.

12. ELENA MANGIA LE ROSE (Vito Borrelli)
Markus – Nasce in Svizzera nel dicembre 67, ma si trasferisce presto al lido di Jesolo (VE). Nella musica evidenzia capacità che affina in vari corsi di specializzazione e partecipazioni a concorsi e premi. E’ del 91 il primo posto al concorso Musica e poesia della Riviera del Brenta. Alcuni anni dopo arriva secondo al Premio Mia Martini e ottiene il riconoscimento per la migliore interpretazione. Ha l’hobby del giardinaggio ed ha recentemente inaugurato un suo negozio per la vendita di fiori e piante a Portogruaro (VE).

13. SOLE ALL’OMBRA (L. Cacace – Lorenzo Rutter – Luca Scheriani / ed. Lengi)
Makako Jump - Allegra band ska-reggae triestina che in soli tre anni ha già collezionato oltre 200 date, tra cui partecipazioni a Rototom Sunsplash 2005, Carnevale di Venezia 2005 e 2006, Barcolana 2005 e “Istria in Reggae” (Croazia) 2004 e 2005, oltre a collaborazioni con grandi del genere come Mr. T-Bones, Skarface, Arpioni, Ska-J, Vallanzaska, Culture, B.R. Stylers, Michelangelo Buonarroti e Meganoidi.
Eliusion / Lengi ha realizzato da poco l’album completo “Mi queso es tu queso”, distribuito da Halidon: melodie orecchiabili, testi semplici ma non banali e ritmiche fresche ed esplosive.

14. SANS AMOUR (Priska Benelli – Lino Straulino)
Priska – Nata in Francia nel 76, si trasferisce in Friuli con la famiglia nel 1982, scegliendo di vivere nella Venzone del post-terremoto. Da sempre appassionata di musica, inizia sin da bambina a comporre melodie che solo ultimamente hanno trovato collocazione nella forma di canzone.
Attualmente svolge intensa attività di insegnamento musicale, in collaborazione con scuole, associazioni e privatamente. Iscritta al Conservatorio di Udine, frequenta il 10° anno di chitarra classica.

15. FÔC (Fulvio Romanin)
Madrac - Sotto questo nome ci sono tre amici: Fulvio “ReddKaa” Romanin, nato a Roma nel 1971 da genitori carnici che gli insegnano il friulano prima dell'italiano. Già a 21 anni intraprende la carriera di autore lavorando per lo staff della BMG di Roma. Trasferitosi in Friuli milita in diversi gruppi, dal metal all'hip hop, e per il progetto Madrac chiama a collaborare Christian "Kappah" Pevere (nasce nel 1981 a Udine, passione per la musica costante fin da quando, verso i dieci anni, si sveglia la notte per registrare le cassettine dalla radio) e Mattia "MattiaC" Cuttini (nasce nel 1979 ad Udine, inizia a suonare con Davide Linzi nella band blues "The sloths" ed in seguito formano insieme i "Richiamo").
Il brano è tratto dal cd “Real” (Musiche Furlane Fuarte).

16. CATTIVA (Mariangela Di Michele)
Marydim – Vive a Staranzano (GO), dove ha messo insieme una band di tutto rispetto.
Tra le più significative esperienze artistiche vanta le semifinali al Festival di Recanati 2001 e a Ritmi Globali 2002 (TV); la partecipazione a Voci Domani 2002 e 2003 a Pescara (città della quale è originaria). Nel dicembre 2003 si aggiudica il primo posto al Premio Nazionale “Augusto Daolio” di Sulmona e quindi partecipa alla rassegna Canzoni di Confine 2004, anno in cui vince a Biella il Festival per Autori e Cantautori.

17. I’LL GIVE YOU (Alberto Zeppieri - Maurizio Tatalo)
Maurizio Tatalo - Udinese, poco più che ventenne viene messo sotto contratto dalla RCA Italiana di Roma e nel 1977 vince addirittura il Cantagiro con la canzone “Un giorno d’aprile” (Zeppieri-Tatalo). Messo davanti alla possibilità della carriera professionistica, piuttosto che lasciare Udine, la madre e gli affetti, opta per una qualità della vita più vicina al suo carattere ed il contratto non viene rinnovato. Tatalo è il simbolico trait d’union tra “Ascoltami” ed il precedente progetto “Gente Giovane 77”, che nello stesso disco lo accomunava con Rino Gaetano, Renato Zero, Mia Martini, Ivan Graziani ed altri grandi autori ed interpreti della scena nazionale. Con testi del suo autore di un tempo, recentemente si è autoprodotto il cd “Storyboards One”, rimanendo libero da contratti e da edizioni musicali. Scrive spesso e volentieri musiche per altri interpreti.

18. MEJA V GLAVI (Lara Baruca)
Lara-B – Giovanissima musicista di Capodistria, forte del suo nucleo rodato di musicisti italo-sloveni (Inko Brus al basso, il triestino Moreno Buttinar alla batteria, il fratello Den Baruca al piano e tastiere), cui spesso dà man forte il violino elettrico di Simone Deusanio, già collaboratore di Alice, di Elisa e di Canzoni di Confine. Il risultato è davvero coinvolgente per una delle autentiche protagoniste della scena musicale slovena. Lara parla diverse lingue, tra le quali un perfetto italiano, ma normalmente si esibisce in inglese o in sloveno, come in questo caso.

19. COLORI ( Erik Pietro Arnò – Andrea Arena – Daniela Rosellini)
Erik P. Arnò – Nasce nel 78 a Monfalcone (GO), ma può considerarsi a pieno titolo “cittadino europeo”, in quanto fin dall’infanzia ha vissuto in molti Paesi, arricchendo il suo bagaglio culturale e musicale. A 8 anni in Spagna inizia a comporre al pianoforte, poi a Vienna fonda il suo primo gruppo. Trasferitosi a Roma ne allestisce un altro e, dopo il conseguimento della maturità con specializzazione musicale a Londra, sente l’esigenza di iscriversi al CET di Mogol, per un corso di perfezionamento che va a buon fine. Nel 99 è coordinatore artistico al Festival di Bolzano. L’anno dopo pubblica una colonna sonora ed un progetto per bambini. In tale occasione incontra il suo attuale produttore, Maurizio Galli, ed insieme realizzano “I sogni del mondo”, inno che segna l’entrata dell’Ungheria in Europa.

20. SUL ÔR (Stefano Montello – Lino Straulino)
Cristina Mauro - Descrive così le sue scelte musicali: “Da mille anni la nostra gente parla il friulano. Potrei cantare in un'altra lingua, ma non sarei più la stessa. Credo non ci sia nessuna contraddizione nel rivendicare la propria cultura e operare contro le chiusure e i confini, parlare la propria lingua ed essere internazionalisti. Vorrei essere parte di un'umanità dove le lingue siano porte d’accesso verso l'interiorità profonda dell'essere umano. Canto in marilenghe perché sono profondamente convinta del valore delle culture "minoritarie", per essere vicina a realtà che spesso vengono standardizzate in modelli da consumare”. Il suo primo progetto solista Incjant (Numar Un) ripropone brani di cultura mediterranea, nordafricana e sudamericana, utilizzando versi poetici in friulano a firma di Stefano Montello.

 

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